Lottery bond: 3 motivi per cui servirebbe all’Italia

Lottery bond: 3 motivi per cui servirebbe all’Italia

Lottery bond: 3 motivi per cui servirebbe all’Italia

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Partiamo dalla definizione: un lottery bond è un prodotto finanziario che non paga interessi ma riconosce dei premi sulla base di estrazioni periodiche. (qui la mappa interattiva dei casi nel mondo)

Perché all’Italia servirebbe un lottery bond?

Ve lo spiego in 3 punti.

1. MOMENTO DI MERCATO PERFETTO
Tassi di mercato  rasoterra ormai da anni e patrimoni polarizzati tra risparmio gestito e conti correnti.
Dal 2013, anno in cui i tassi di mercato hanno cominciato a scendere inesorabilmente, che le masse sui conti correnti delle famiglie italiane sono in aumento.

Dei 9’000 i miliardi che compongono la ricchezza delle famiglie italiane 5’000 sono investiti nel settore immobiliare (che fossimo dei patiti della casa di proprietà era ben noto) e 4’000 miliardi nei vari prodotti/strumenti finanziari.

Il mix di questo mega-portafoglio da 4’000 miliardi è cambiato molto negli ultimi venti anni e non si è mai vista una tale massa di risparmio ferma sui conti correnti.

lottery bond grafico

Perché tutti questi soldi fermi lì? Ci sono più promozioni? I conti correnti di oggi sono forse più convenienti che in passato?

No, è più semplice di così. Ti faccio una domanda.

Hai 15’000€ da parte. Ti strapazzeresti in giro per filiali bancarie/uffici postali perdendo il tuo tempo per ottenere un prodotto che capisci poco, che non ti promette alcun tasso (perché è variabile), senza garanzia sul capitale e che se anche ti darà un buon tasso (ipotizziamo un 3%) esso sarà in gran parte mangiato dalle tasse?

Già me lo vedo il buon padre di famiglia: “Mmh…grazie ma no, grazie. Me li tengo sul conto, sempre disponibili che non si sa mai.
Proprio questo tipo di patrimoni sono il target del lottery bond.
Patrimoni infruttiferi, fermi, poco stabili (se i tassi ripartono se ne andranno)…
Questa tipologia di risparmiatore ha già rinunciato agli interessi (lasciando i propri risparmi infruttiferi sul conto corrente).
Perché non dovrebbe darsi una chance e investire in un lottery bond a capitale garantito, facile da capire, immediatamente liquidabile e con un sogno nel cassetto?
2. HA SEMPRE AVUTO SUCCESSO
Tutti i casi documentati di Lottery Bond hanno avuto successo. In molti casi un enorme successo.
È sotto gli occhi di tutti il Premium Bond inglese che, da solo, fa quasi 62 miliardi di sterline di stock.
Ho trovato, plottery bond imgerò, casi altrettanto eclatanti,  come quello del Giappone, dell’Argentina, del Pakistan o del già citato Sudafrica.
Unici flop documentati sono quello francese e una versione – poi superata – di quello giapponese.
Le motivazioni di quest i due flop – ampiamente sviscerate da Pfiffelmann – sono semplici: la lotteria interna al prodotto era troppo misera.
Il caso francese e quello giapponese sono due casi in cui il timore di rischi reputazionali ha portato a due prodotti “tiepidi” che sono stati bocciati dal pubblico.
In Giappone, dopo il flop della prima versione, una banca ne realizzò una seconda più avvincente. Il successo fu così esplosivo e la raccolta così ampia che la banca continuò ad emettere  – e 13 banche cominciarono ad emettere prodotti simili – anche dopo le sanzioni comminate dal Parlamento.
3. È ETICO
Quando si parla di lotteria c’è sempre chi storce il naso.
Praticamente unanime, però, è la letteratura scientifica nel sostenere l’eticità di questo strumento finanziario.
Addison e Chowdhury, in un discussion paper presentato nel 2003 al lottery bond no slotWorld Institute for Development Economics, ritengono di sì arrivando addirittura a proporre un lottery bond globale che aiuti le popolazioni dei paesi in via di sviluppo.
Scendendo un po’ nei dettagli del prodotto, si deve tenere in considerazione che questo tipo di lotteria non mette mai il capitale a rischio.
Non si può quindi mai parlare di gioco d’azzardo.
Ma chi investe nel lottery bond si sta giocando gli interessi!” potrebbe protestare qualcuno.
Quali interessi? Prima del lottery bond teneva i soldi infruttiferi sul conto corrente?!
Ma potrebbe generare fenomeni di ludopatia!” protesterebbe un altro.
A parte il fatto che non è possibile (continua a leggere), magari potessimo convincere i ludopatici d’Italia a smettere di buttare i soldi alle macchinette e a risparmiarli!!
lottery bond brownSe poi si considera un Lottery Bond da un punto di vista meramente finanziario, non si può non essere d’accordo con Aaron Brown nel libro “The poker face of Wall Street” quando dice: “in un prodotto equity-linked non abbiamo alcuna idea di quale sia la probabilità che un evento futuro si verifichi. Stimiamo questa probabilità sulla base di quanto è accaduto nel passato. Nel caso di un prodotto con estrazione, invece, il risparmiatore sa esattamente quale sarà la sua probabilità di essere estratto.
Io rimango della convinzione che un prodotto di questo tipo (con tutti gli accorgimenti del caso – perché è un prodotto complesso dal punto di vista del marketing e della comunicazione) avrebbe un successo enorme nel nostro paese.
Si potrebbe addirittura pensarne una versione PIR.
Pensate che spettacolo!

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