Domiciliazione Bancaria: la guida che cercavi

Domiciliazione Bancaria: la guida che cercavi

Domiciliazione Bancaria: la guida che cercavi

02/05/2019
0

In questo articolo troverai tutto ciò che devi sapere sulla domiciliazione bancaria, uno degli strumenti più comodi per non incappare sulla mora!

La domiciliazione bancaria è un servizio associato al proprio conto con lo scopo di effettuare pagamenti e versamenti periodici attingendo direttamente al proprio conto corrente, in maniera totalmente sicura.

Ma andiamo a scoprire nel dettaglio tutte le caratteristiche di questo comodo servizio.

 


Domiciliazione Bancaria: cosa è?

Domiciliazione bancariaQuando parliamo di domiciliazione bancaria, quello che oggi chiamiamo SDD (Sepa Direct Debit) che ha sostituito il precedente RID (rapporto interbancario diretto),  facciamo riferimento ad un prelievo automatico dal tuo conto corrente per pagare delle spese fisse e periodiche.

Il prelievo avviene quindi in modo automatico direttamente dal tuo conto corrente dove, periodicamente, la banca preleva la cifra necessaria per coprire la domiciliazione utenze, le bollette, rate di mutui e prestiti, evitando quindi la necessità da parte tua di recarti in banca mese per mese o di dover accedere al tuo conto dal portale di home banking di riferimento.

Il tutto avviene, come ti abbiamo appena mostrato, attraverso il RID bancario.

Vediamo di capire al meglio come funziona e cosa sia.

 


SDD o RID bancario: cosa è?

Quanto facciamo riferimento al SDD (il vecchio RID bancario), intendiamo il Sepa Direct Debit che si basa su un concetto molto semplice: collegare un contratto ad una procedura di prelievo automatica.

Questo è un metodo di pagamento ideale per pagare le bollette relative alla fornitura elettrica o idrica in modo puntuale e preciso, senza dover per forza recarsi nelle sedi fisiche della banca o nei luoghi preposti al versamento ed all’invio della cifra presente sulle bollette.

 


Come funziona il SDD bancario?

Domiciliazione Bancaria 2Abbiamo appena spiegato cosa è il SDD bancario, vediamo di capirne al meglio il suo funzionamento.

Per utilizzare il SDD bancario, dovrai necessariamente utilizzare una carta di credito poiché non è possibile farlo attraverso prepagate o carte di debito.

Inoltre servirà una richiesta esplicita con la compilazione di una apposito modulo che potrai richiedere alla tua banca, stipulando un accorto tra te, la tua banca ed il creditore di riferimento.

Ovviamente, dovrai possedere all’interno del tuo conto corrente una quantità di denaro sufficiente a coprire le spese di riferimento.

 


SDD bancario: quanto costa?

Il costo del SDD bancario, varia a seconda della tua banca di riferimento, quindi ti consigliamo di leggere attentamente il paragrafo dedicato ai costi di apertura.

Ciò che possiamo condividere con te sono i vantaggi, soprattutto in ottica di tariffe agevolate, che i fornitori spesso riservano agli utenti che utilizzano il SDD bancario.

In particolare:

  • Riduzione dei costi di consumo delle utenze;
  • Riduzione del rischio di contrarre un pagamento con mora, poiché l’addebito arriverà sempre in modo puntuale

Inoltre, sarà la tua stessa banca ad informarti tramite mail o messaggio, del prossimo pagamento in corso così tu potrai essere costantemente informato relativamente ai movimenti automatici sul tuo conto corrente.

 


Revoca del SDD bancario: come si fa?

Domiciliazione Bancaria RIDDopo averti mostrato il funzionamento del SDD bancario, vediamo insieme come poterlo annullare.

Di solito infatti, capita di accorgersi che questa forma di pagamento non sia la migliore per motivi personali o di ogni genere.

Quindi, per interrompere il pagamento automatico, dovrai semplicemente fare richiesta esplicita in filiale chiedendo la revoca del SDD bancario, interrompendo così i pagamenti.

Ti ricordiamo però che determinati contratti di fornitura prevedono solo pagamenti tramite SDD, quindi ti consigliamo di scegliere dei contratti che comprendano anche altre forme di pagamento, magari tramite bonifico o bollettino postale.

 


Domiciliazione bancaria: si può modificare o cambiare?

Assolutamente sì.

Ma devi aver ben chiaro a quale modifica puoi riferirti.

Se la modifica avviene a seguito di un trasferimento di conto corrente da un’altra banca, dovrai chiedere maggiori informazioni direttamente alla tua vecchia filiale quanto a quella in cui stai trasferendo il tuo conto.

È norma che, tale passaggio, sia a carico degli istituti bancari che svolgeranno il cambio di domiciliazione internamente senza che tu debba fare nulla.

Se invece facciamo riferimento ad un cambio di domiciliazione bancaria a seguito del cambio di fornitore, dovrai contattare direttamente il vecchio ed il nuovo fornitore, concordando il cambio di domiciliazione.

Anche in questo caso, la pratica viene svolta interamente.

 


Conclusione

Come hai avuto modo di vedere, utilizzare la domiciliazione bancaria è sicuramente una ottima possibilità per semplificare ed automatizzare determinati pagamenti, dandoti la facoltà di avere un pensiero in meno.

 

leave a comment

Create Account



Log In Your Account