Il Risiko delle filiali: Unicredit, Banco BPM, Intesa Sanpaolo e Poste Italiane a confronto

Il Risiko delle filiali: Unicredit, Banco BPM, Intesa Sanpaolo e Poste Italiane a confronto

Il Risiko delle filiali: Unicredit, Banco BPM, Intesa Sanpaolo e Poste Italiane a confronto

21/06/2017
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filiali - confronto

Sebbene sulle pagine dei giornali continuino a comparire articoli riguardanti un trend comune di riduzione del numero di filiali bancarie/uffici postali, la realtà alla quale assistiamo, almeno in Italia, è che le reti fisiche bancarie sono ancora molto corpose e fitte sul territorio nazionale. La presenza di filiali (utilizzeremo questo termini in generale includendo anche gli Uffici postali) è ancora uno dei migliori indicatori della penetrazione della banca sul territorio.
Per gli addetti ai lavori, specie per le direzioni centrali di marketing, è quindi utile conoscere la distribuzione della Rete di un competitor per elaborare una strategia mirata di acquisizione della clientela lavorando sulle “debolezze” dell’offerta avversaria.

filiali - macro regioni

 

Il confronto è stato realizzato utilizzando i dati delle relazioni annuali 2016 dei primi tre player bancari italiani, Intesa SanpaoloUnicredit e (il neonato) Banco BPM. Sebbene non faccia parte del perimetro degli istituti bancari, si è scelto di inserire nell’analisi anche Poste italiane per via della forte vocazione di player assicurativo/finanziario che assume per via del collocamento dei prodotti Poste Vita e del Risparmio Postale.
La Rete di Poste Italiane, composta da 12’845 filiali, è particolarmente numerosa per ragioni storiche.  Il servizio postale, infatti, per la sua natura di servizio essenziale, deve essere a disposizione anche nel piccolo borgo o nella frazioni più dimenticate. Una presenza così capillare non è sempre un vantaggio, anzi. In molti casi i costi che Poste sopporta per una rete così fitta superano i benefici che ne ricava. Per questo sono anni ormai che Poste italiane sta cercando di trovare soluzioni che, nel rispetto del SIEG, riducano l’onerosità di una presenza così puntuale.

filiali - analisi territoriale con Poste italiane

Come evidente dal grafico a sinistra, la Rete di Poste da sola conta un numero di Uffici Postali superiore a quello delle filiali di Intesa, Unicredit e Banco BPM messe insieme. Anche a livello di macro-regione (grafico a destra) il confronto è impari. Se limitiamo il confronto alle prime tre realtà bancarie, la situazione cambia radicalmente e, sebbene le dimensioni delle Reti di Intesa, Unicredit e Banco BPM possano variare significativamente, osserviamo che la distribuzione delle filiali sul territorio cambia da istituto a istituto.

 

Sebbene la distribuzione delle filiali possa in qualche modo essere attribuita a ragioni storiche (alla città che diede i natali alla banca, ad esempio) bisogna ricordare che nell’ultimo trentennio sono state molte le fusioni societarie, gli accorpamenti e le acquisizioni che hanno interessato i primi tre gruppi bancari italiani modificandone profondamente la fisionomia e rivelando le mire strategiche su specifiche macro-regioni italiane.
 Ecco quindi che in Sardegna e Sicilia regna incontrastata Unicredit con un presidio doppio di quello sommato di Intesa e Banco BPM.
Al Sud è Intesa a fare da padrone, grazie alla presenza del Banco di Napoli. Nella macro-regione centrale – quella in cui è presente l’ambito mercato della Capitale –  c’è sostanziale parità tra Unicredit e Intesa.

filiali - analisi territoriale tra banche

Sono sempre questi due gli istituti che si aggiudicano la maggior presenza nell’area di Nord-Est.
A sorpresa è invece il Banco BPM che si aggiudica l’ambito Nord-Ovest.
Se avete notato la crescente presenza delle filiali bancarie da Sud a Nord, non cedete alla tentazione di pensare che ciò sia dovuto al caso, alla densità della popolazione o alla preferenza per il gorgonzola. Come evidente dalla grafico a sinistra (reddito procapite per regione, Fonte: Eurostat), è solo una questione di reddito. Il Nord-Ovest è l’area più ricca d’Italia, al secondo posto il Nord-Est.

 

filiali - reddito pro capite

Interessante, infine, è notare la distribuzione percentuale delle filiali. Quello che salta immediatamente all’occhio è che Banco BPM presenta una distribuzione delle filiali molto diversa dai suoi competitor, fortemente correlata con il livello di reddito delle macro-regioni. Ad una prima analisi si direbbe possedere una distribuzione più efficiente di Poste, Unicredit e Intesa. Se così fosse, nei prossimi anni sarebbe lecito attendersi una riduzione delle filiali di Unicredit e Intesa (entrambe hanno questo obiettivo nei rispettivi piani industriali) nelle aree meno ricche. Stay tuned.

 

 

 

 

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