Qual’è l’investimento più adatto a me?

Qual’è l’investimento più adatto a me?

Qual’è l’investimento più adatto a me?

13/04/2018
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Il mondo del Risparmio gestito ha conosciuto negli ultimi anni uno sviluppo colossale: oltre 2.000 miliardi di euro totali di patrimonio a Gennaio 2018, quasi 9 miliardi di raccolta netta nel solo mese di gennaio, 57 tra Sgr/Sicav abilitate al collocamento, ognuna delle quali vanta decine di fondi comuni d’investimento con strategie differenti (dati Assogestioni).

Possiamo poi trovare nei vari mercati tanti strumenti creati per soddisfare le esigenze più complesse, come gli Investment Certificates, gli Etf, i Pir, fino ad arrivare alle ormai ben note Criptovalute.

Con un panorama così variegato, è facile confondersi e non è affatto banale scegliere l’investimento più adatto.

La scelta dell’investimento più adatto: come orientarsi? 

In linea generale, comprare uno strumento finanziario è come entrare in una boutique di abiti. Ce ne sono tanti, di colori e qualità diverse, ma solo pochi ti calzano a pennello e valorizzano il tuo profilo.

Forse sei un tipo da fondi di investimento, o forse no. Un investimento più adatto a te potrebbe essere una polizza assicurativa di Ramo I o Ramo III. Oppure sei uno con le idee chiare e una passione per il “fai da te” e potresti essere interessato a un certificates o ad un’obbligazione retail di un emittente specifico.

Ma come orientarsi in questa vastità di strumenti finanziari? Come scegliere l’investimento più adatto?

In questo articolo noi di BanksAbout ti aiuteremo a formulare uno screening con cui tu possa orientarti e comprendere se il tuo attuale portafoglio è veramente quello giusto.

Il consiglio che ti diamo è quello di delineare il tuo profilo di investitore in tre mosse:

  1. Decidere i tuoi obiettivi d’investimento
  2. Determinare il tuo livello di conoscenza finanziaria
  3. Definire il tuo grado di tolleranza al rischio

Caso Pratico – Per far calare la teoria, ci faremo aiutare da due investitori “tipo”: Mario ed Elena. Entrambi stanno cercando l’investimento più adatto alle loro esigenze. Andiamo a conoscerli.

investimento più adatto mario Mario

Età: 45 anni
Professione: proprietario di un negozio di calzature nella periferia romana
Situazione familiare: sposato con Lara. Hanno 3 figli di 14, 12 e 8 anni. Casa di proprietà senza mutuo.
Reddito annuo netto: 40.000 euro
Patrimonio: 150’000 euro
investimento più adatto elena Elena

Età: 33 anni
Professione: medico neolaureato, al suo primo impiego in ospedale.
Situazione familiare: Fidanzata, senza figli, si sente pronta per il grande passo. Casa di proprietà con mutuo di 500 euro al mese.
Reddito annuo netto: 28.000 euro
Patrimonio: 20’000 euro

Consigliare già ora a Mario ed Elena quale potrebbe essere l’investimento più adatto alle loro esigenze sarebbe un errore. Non ci hanno ancora raccontato i loro bisogni e sappiamo ancora troppo poco di loro.


L’investimento più adatto: i tuoi obiettivi d’investimento

La prima domanda che devi porti prima di approcciare il mondo degli investimenti è perché vuoi investire i tuoi risparmi? Quali sono i tuoi obiettivi futuri di spesa? Quali traguardi vuoi raggiungere?

Solo rispondendo a queste domande sarai pronto a dare vita alla tua idea d’investimento.

Per comprendere quale investimento è più adatto alle tue esigenze devi trasformare i tuoi bisogni in qualcosa di tangibile, definirne i contorni nella tua vita quotidiana, conferire materialità al tuo progetto futuro.

Un’ordinata pianificazione finanziaria ti potrà consentire di raggiungere obiettivi che a primo acchito considereresti irraggiungibili: la vacanza che avevi sempre voluto fare, lo studio dei figli, l’acquisto della casa perfetta, dare avvio al sogno di una vita.

Tutto può essere conquistato con un portafoglio adeguato.

Per ogni traguardo futuro devi avere uno o più investimenti individuati in modo da raggiungerlo. Un mini portafoglio, per intenderci, che sarà l’investimento più adatto ad intercettare il tuo obiettivo futuro.

Probabilmente avrai più obiettivi, ecco quindi che il tuo portafoglio sarà composto da diversi mini-portafogli.

Bisogna però fissare delle priorità. Pensare al futuro dei propri figli è sicuramente un esigenza più importante rispetto al volersi regalare quel costoso orologio che desideri da quando hai iniziato a lavorare! Per questo parleremo di obiettivi d’investimento primari, secondari e così via…


Caso PraticoAbbiamo intervistato Mario ed Elena e chiesto loro quali siano i loro obiettivi e il loro corrispondente livello di priorità. Mario ha le idee più chiare, Elena meno.

investimento più adatto mario Mario

Obiettivi&priorità: 

  • Obiettivo 1 Liquidità- priorità alta: gestire una parte del risparmio che potrebbe servire in caso d’imprevisti. La sua attività è una libera professione e lui non vuole trovarsi impreparato. Orizzonte breve termine: 6mesi – 1anno
  • Obiettivo 2 Investimento – priorità media/alta: costruire una base economica per i figli. Orizzonte lungo termine: almeno 10 anni
  • Obiettivo 3 Previdenza- priorità alta: garantirsi un capitale che possa dargli tranquillità nella vecchiaia. Orizzonte lungo termine: 20 anni.
  • Obiettivo 4 Risparmio – priorità media: comprare la cucina, oggetto dei desideri della moglie. Orizzonte medio termine: 2-3 anni.
  • Obiettivo 5 Assicurativo – priorità alta: potersi coprire dal rischio di eventi imprevisti che possano pregiudicare la situazione finanziaria della sua famiglia. Orizzonte: nessuno
investimento più adatto elena Elena

Obiettivi&priorità: 
  • Obiettivo 1 Risparmio – priorità bassa: cambio auto. Orizzonte medio termine: 3 anni.
  • Obiettivo 2 Risparmio- priorità bassa: coast to coast in America. Orizzonte medio termine: 5 anni.
  • Obiettivo 3 Assicurativo – priorità alta: assicurarsi per responsabilità civile. Orizzonte: nessuno
  • Obiettivo 4 Previdenza – priorità alta: cominciare fin da subito ad accantonare per la previdenza complementare. Obiettivo lungo termine: almeno 30 anni

Nonostante abbiamo più informazioni, ancora non è possibile delineare un portafoglio specifico.

A questo punto diventa fondamentale rendersi conto del livello di conoscenza ed esperienza in ambito finanziario.

L’investimento più adatto: il tuo livello di conoscenza finanziaria

Conoscere se stessi è sempre un ottimo punto di partenza. Soprattutto prendere coscienza dei propri limiti.

E’ inutile (e dannoso) approcciarsi al mercato finanziario con arroganza. Nella finanza comportamentale, la branca della finanza che studia i meccanismi psicologici messi in moto quando si prendono decisioni finanziarie, questo viene definito un bias (distorsione) denominato “illusione del controllo”.

Quanto ne sai di finanza e risparmio? Conosci le dinamiche fondamentali che determinano la variazioni di valore di un’obbligazione o di un fondo?

Il tuo lavoro ti consente di rimanere aggiornato sulle news di mercato o hai una professione molto distante da questo mondo?

Che sia stata alimentata dall’esperienza o dallo studio accademico, maggiore è la tua cultura finanziaria, maggiore l’ampiezza del ventaglio di strumenti finanziari che potrai gestire correttamente.

“Il rischio in Finanza, nasce dal non sapere cosa stai facendo”
Warren Buffet

Caso PraticoMario ha una laurea in Economia e il suo lavoro lo tiene a stretto contatto con temi di contabilità e fiscalità. Elena ha studiato medicina ma suo padre è un trader di lungo corso che ha saputo alimentare in lei una passione instancabile per le dinamiche di Borsa.

investimento più adatto mario Mario

Livello di conoscenza finanziaria: 

  • Media: padroneggia bene tematiche di fiscalità e di contabilità. Ha una conoscenza accademica del rapporto tra rischio e rendimento, ma nonostante questo rimangono un mistero le dinamiche che modificano il valore degli strumenti finanziari.
investimento più adatto elena Elena

Livello di conoscenza finanziaria: 

  • Alta: è stata educata a pane e finanza. Conosce bene il rapporto tra rischio e rendimento. Comprende il funzionamento di strumenti di investimento complessi ed è in grado di leggere con una certa sicurezza l’estratto conto di un investimento.

L’investimento più adatto: il tuo grado di tolleranza al rischio

Perché per individuare l’investimento più adatto a te parliamo di rischio?

La prima cosa che devi ricordare è che in Finanza, rischio e rendimento sono come la Nutella e i chili di troppo: non puoi avere uno senza avere l’altro.

Maggior rischio (di perdita del capitale investito), maggiore rendimento potenziale.

Quando ti chiedi qual’è l’investimento più adatto a te, devi avere chiaro qual’è il grado di rischio che sei in grado di sostenere. Ma come fare?

Cominciamo dalla teoria.

  1. Maggiore è il tuo patrimonio, maggiore la quota (in euro) di capitale che puoi permetterti di investire su attività ad alto rischio/rendimento. Le attività ad alto rischio/rendimento dovrebbero assorbire una piccola quota (massimo 5%) del proprio patrimonio.
  2. Più l’obiettivo è lontano nel tempo, più puoi rischiare. Mediamente, un asset con un profilo di alto rischio/rendimento nel medio/lungo periodo ha performance migliori di un asset meno rischioso.
  3. Se hai familiari a carico o debiti a carico (es.: mutuo), dovresti contenere la tua esposizione al rischio. La composizione del nucleo familiare, la presenza di figli o di altri familiari a carico, gli impieghi finanziari in essere (come il mutuo o un finanziamento) impongono una priorità inalterabile alla destinazione del tuo patrimonio e vanno attentamente tenute in considerazione.

E questa è la teoria.

Ora veniamo alla pratica.

L’obiettivo è individuare l’investimento più adatto a te, alle tue esigenze.

Nonostante la tua situazione oggettiva e la soglia di rischio che la teoria dice che potresti sopportare, per definire il tuo grado di tolleranza al rischio devi analizzare, prima di ogni cosa, te stesso.

Come reagisci alle fluttuazioni di valore del tuo portafoglio? Vai in ansia o riesci a razionalizzare?

Se vedi il segno “meno” davanti alle performance del tuo fondo chiami immediatamente il tuo consulente finanziario o prima fai due conti e valuti il tuo investimento in tutto il periodo di possesso?

Ricorda sempre: qualsiasi cosa possa dire la teoria finanziaria, sei tu, e MAI il rendimento, il primo obiettivo delle tue decisioni finanziarie.

Benché possa essere stato realizzato in modo impeccabile secondo la teoria finanziaria, se il tuo portafoglio ti provoca disagio perché, ad esempio, ha un valore troppo volatile, devi ridurre la tua esposizione al rischio.


Caso PraticoAbbiamo chiesto a Mario ed Elena ulteriori informazioni per comprendere il loro grado di tolleranza al rischio. Mario è piuttosto cauto, Elena è più spregiudicata.

Ora abbiamo tutte le informazioni che ci servono per definire l’investimento più adatto alle loro esigenze e al loro profilo! Vediamo come.

investimento più adatto uomo Mario

Età: 45 anni
Professione: proprietario da tanti anni di un negozio di scarpe nella periferia romana
Situazione familiare: sposato con Lara. Hanno 3 figli di 14,12 e 8 anni. Casa di proprietà senza mutuo.
Reddito annuo: 40.000 euro netti
Patrimonio: 150’000 euro

Obiettivi&priorità: 

  • Obiettivo 1 Liquidità- priorità alta: gestire una parte del risparmio che potrebbe servire in caso d’imprevisti. La sua attività è una libera professione e lui non vuole trovarsi impreparato. Orizzonte breve termine: 6mesi – 1anno
  • Obiettivo 2 Investimento – priorità media/alta: costruire una base economica per i figli. Orizzonte lungo termine: almeno 10 anni
  • Obiettivo 3 Previdenza- priorità alta: garantirsi un capitale che possa dargli tranquillità nella sua vecchiaia. Orizzonte lungo termine: 20 anni.
  • Obiettivo 4 Risparmio – priorità media: comprare la cucina, oggetto dei desideri della moglie. Orizzonte medio termine: 2-3 anni.
  • Obiettivo 5 Assicurativo – priorità alta: potersi coprire dal rischio di eventi imprevisti che possano pregiudicare la situazione finanziaria della sua famiglia. Orizzonte: nessuno

Livello di conoscenza finanziaria: 

  • Media: padroneggia bene tematiche di fiscalità e di contabilità. Ha una conoscenza accademica del rapporto tra rischio e rendimento ma nonostante questo rimangono un mistero le dinamiche che modificano il valore degli strumenti finanziari.

Livello di tolleranza al rischio: 

  • Basso: gestire persone e il proprio negozio per anni hanno plasmato un carattere molto deciso ma anche incline a voler controllare tutto. Si trova a disagio in situazioni in cui non può modificare il corso degli eventi. Dai suoi investimenti non pretende rendimento ma sicurezza. Per lui la ricchezza è un prodotto del lavoro, la finanza è solo uno mezzo per proteggerla nel tempo dall’inflazione.
Allocazione consigliata:

  • Obiettivo 1 Liquidità: 50.000 € ripartiti su Conto Deposito a 6 mesi e Conto Deposito 12 mesi
  • Obiettivo 2 Investimento: 30.000 € (10.000 € per ogni figlio) investiti su tre fondi flessibili azionari con strategie differenti. Ad esempio: Invesco Pan European High Income Fund, Fidelity SMART Global Moderate Fund, M&G Dynamic Allocation. Visto l’orizzonte temporale di lungo periodo è possibile anche valutare l’incremento delle posizioni tramite PAC mensile di 100€ cadauno.
  • Obiettivo 3 Previdenza: 60.000 € di cui 50.000€ allocati su Polizza Multiasset (30% Ramo Primo, 70% Unit Linked). Considerato l’orizzonte temporale lungo, consigliamo allocazione Bilanciata della componente Unit Linked (30% fondi obbligazionari, 40% bilanciati-flessibili, 30% azionari). Per i restanti 10.000€ sarebbe opportuno sfruttare il risparmio fiscale del PIR.
  • Obiettivo 4 Risparmio: 10.000 € investiti su un fondo bilanciato prudente.
  • Obiettivo 5 Assicurativo: è possibile soddisfare l’esigenza senza impegnare capitale, ma pagando una rata mensile. Ciò è possibile sottoscrivendo un’assicurazione TCM. A seconda dell’età dell’assicurato, si pagherà una rata mensile che permette di ottenere un capitale già concordato in sede di sottoscrizione (es. 250.000€), nel caso in cui si verifichi l’evento spiacevole.
investimento più adatto donna Elena

Età: 33 anni
Professione: medico neolaureato, al suo primo impiego in ospedale.
Situazione familiare: Fidanzata, senza figli, si sente pronta per il grande passo. Casa di proprietà con mutuo di 500 euro al mese.
Reddito annuo: 28.000 euro netti
Patrimonio: 20’000 euro
Obiettivi&priorità: 
  • Obiettivo 1 Risparmio – priorità bassa: cambio auto. Orizzonte medio termine: 3 anni.
  • Obiettivo 2 Risparmio- priorità bassa: coast to coast in America. Orizzonte medio termine: 5 anni.
  • Obiettivo 3 Assicurativo – priorità alta: assicurarsi per la responsabilità civile. Orizzonte: nessuno
  • Obiettivo 4 Previdenza – priorità alta: cominciare fin da subito ad accantonare per la previdenza complementare. Obiettivo lungo termine: almeno 30 anni

Livello di conoscenza finanziaria: 

  • Alta: è stata educata a pane e finanza. Conosce bene il rapporto tra rischio e rendimento. Comprende il funzionamento di strumento di investimento complessi ed è in grado di leggere con una certa sicurezza l’estratto conto di un investimento

Livello di tolleranza al rischio: 

  • Alta: Elena ha una capacità molto spiccata di saper gestire i momenti di difficoltà e di entusiasmo del proprio portafoglio. Sa gestire con praticità la volatilità di mercato.
Allocazione consigliata:

  • Obiettivo 1 Risparmio: 10.000€ allocati su un fondo bilanciato prudente, ad esempio M&G Optimal Income.
  • Obiettivo 2 Risparmio: 10’000€ investiti su un ETF azionario che possa interpretare un trend di mercato, come la robotica. Ad esempio Etf IShares Automation & Robotics. L’ allocazione può sembrare rischiosa per il tempo a disposizione, ma la bassa priorità dell’obiettivo e il profilo rischio/esperienza di Elena consentono questa strategia.
  • Obiettivo 3 Assicurativo: anche in questo caso, è possibile soddisfare l’esigenza attraverso il pagamento di una rata mensile. Potrebbe essere utile la sottoscrizione di una RC professionale.
  • Obiettivo 4 Previdenza: occuparsi di questo traguardo con largo anticipo, permette di costruire il proprio capitale con accantonamenti mensili. Ottimo sarebbe un PIP.

 


Abbiamo conosciuto Mario ed Elena. Abbiamo visto come l’investimento più adatto per loro è stato dipendente dal profilo finanziario dei nostri due investitori.

Ora tocca a te!

Sei pronto ad investire?

Per fare le giuste scelte d’investimento è fondamentale capire dove sta andando il mondo della Finanza: consultare le view dei gestori, rimanere aggiornati sulle principali notizie di economia, percepire i futuri trend di mercato…

Insomma, c’è da studiare! 😉

Noi di Banksabout ti aiuteremo a mantenerti aggiornato!

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