TIPS: la BCE lavora ai pagamenti istantanei

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La BCE, in quanto responsabile della sicurezza e dell’efficienza dei pagamenti in euro con strumenti alternativi al contante, sta lavorando ad una nuova tecnologia che permetterà di effettuare pagamenbti a transazioni in tempo reale, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.

Nell’era della tecnologia, delle FinTech e delle criptovalute rimane ancora un mistero per quale motivo dobbiamo attendere 2 o 3 giorni (se non di più, in alcuni casi) per vedere trasferite delle somme da un conto di regolamento ad un altro.

Gli uomini della BCE hanno ben chiaro l’anacronismo e si stanno adoperando perché tutto ciò possa finire nei prossimi anni. È nato quindi il progetto TIPS (TARGET Instant Payments Settlement), presieduto dalla Banca Centrale Europa, che vede riuniti attori del settore dei pagamenti con fornitori e utenti di servizi di pagamento e il Comitato per i pagamenti al dettaglio in euro (Euro Retail Payments Board, ERPB) per lavorare insieme alla definizione di standard comuni e per garantire l’applicazione su tutta Europa.

Cosa cambierà?

Oggi, quando effettuiamo un pagamento, trascorrerà del tempo prima che il beneficiario lo riceva. Con i pagamenti istantanei le somme saranno traferite in una manciata di secondi, 24 ore su 24, da smartphone, tablet o pc, utilizzando il conto corrente o un conto presso un altro service provider di pagamento. Per realizzare tutto questo è necessaria l’azione concertata dei fornitori di servizi di pagamento per lo sviluppo della tecnologia idonea, l’adeguamento delle procedure di sicurezza e la disponibilità dei rispettivi sistemi 24 ore su 24.

I pagamenti istantanei segneranno un salto di qualità nell’e-commerce e aiuteranno imprese ed enti a razionalizzare i processi e a “passare al digitale”, ad esempio per le procedure contabili e di fatturazione elettronica. In alcuni casi i pagamenti elettronici istantanei potranno rappresentare una comoda alternativa al contante. I dati provenienti da paesi che hanno già introdotto questa soluzione, quali il Regno Unito e la Danimarca, mettono in luce la sua rapidissima diffusione.

Quali sono i tempi?

Pochi giorni fa è stata resa pubblica la timeline del progetto. Se tutto andrà bene, il go-live è previsto per la fine del 2018. Non resta che incrociare le dita.

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